Domande frequenti sui Germogli
D.- Posso utilizzare qualsiasi tipo di seme per fare i germogli?
R.- Non è possibile per due ragioni: la prima è data dal fatto che non tutti si prestano alla germogliazione in idroponia (ovvero solo tramite acqua senza l'ausilio del terreno); l'altra è perché alcuni semi non sono commestibili in fase di germogliazione. Tutti i prodotti che trovate nella linea Geo - Germogli del nostro sito web sono invece utilizzabili in quanto selezionati, controllati e testati appositamente sulla germinabilità.


D.- Posso usare i semi che normalmente trovo nei negozi biologici destinati al consumo diretto?
R.- Potrebbe essere possibile utilizzarli ma essendo destinati ad un utilizzo diverso dalla germogliazione, pur essendo biologici, subiscono dei trattamenti particolari come l'essiccatura o il decorticamento che ne potrebbero compromettere la germinabilità. Tutti i prodotti che trovate nella linea Geo - Germogli del nosto sito web sono invece utilizzabili in quanto selezionati, controllati e testati appositamente sulla germinabilità.


D.- Ho lasciato i semi in acqua per una notte ed il giorno dopo essi erano completamente avvolti in una sorta di mucillagine. E' normale ?
R.- Assolutamente sì. Alcune specie presentano questa caratteristica che scompare dopo 3-4 giorni. E' molto importante non esagerare con le bagnature poiché la gelatina che avvolge i germogli servirà a mantenerli umidi al punto giusto.


D.- Per bagnare ed immergere i semi è preferibile utilizzare acqua calda o fredda ?
R.- Non è stato riscontrato alcun vantaggio pratico nell'utilizzo di acqua calda (comunque mai troppo calda), durante la fase di sviluppo e nascita dei germogli. In linea generale è pertanto indifferente l'utilizzo dell'uno o dell'altra, anche se è assolutamente da evitare la bagnatura dei germogli con acqua troppo fredda o troppo calda.


D.- Dopo 2-3 giorni ho notato alcuni moscerini muoversi intorno ai germogli, da dove vengono ? devo preoccuparmi ?
R.- Non c'è alcun problema se qualche moscerino viene trovato a svolazzare intorno ai nostri germogli; piuttosto c'è da valutare attentamente se la loro presenza è in qualche modo associabile ad una evoluzione non corretta della coltura. Pertanto controllare bene la presenza di eventuali marciumi e muffe, cercare di aumentare l'areazione dei germogli ed eventualmente limitare al minimo gli apporti di acqua.


D.- Ho sentito che la luce può influenzare lo sviluppo dei germogli, è' meglio dunque farli crescere al buio o alla luce ?
R.- Come regola generale, tutti i germogli che si sviluppano come una piccola pianta con foglie ben evidenti, necessitano di luce per produrre clorofilla i cui benefici sono stati ampiamente descritti in precedenza. Invece tutti quelli, soprattutto tra i legumi, che si presentano allo stato maturo privi di foglie, traggono maggior beneficio dal crescere al buio o in minima presenza di luce; il loro sapore è migliore in quanto la presenza di luce stimolerebbe al massimo lo sviluppo di cellulosa. Se comunque tutto questo appare a prima vista complicato, si può senza grossi problemi far crescere tutti i tipi di germogli alla luce, purché essa non sia diretta.


D.- Gettando l'acqua utilizzata per le bagnature, ho notato che è colorata. E' normale ? I semi sono davvero biologici o avevano qualche sostanza particolare ?
R.- E' assolutamente naturale che alcuni semi (ad esempio Fieno greco) generino, soprattutto i primi giorni, acqua colorata. Non c'è assolutamente da preoccuparsi o dubitare della qualità del seme. Piuttosto può essere utile, nel caso si utilizzi un germogliatore a più livelli, posizionare i semi di questo tipo sui livelli bassi per evitare che la loro acqua vada a "sporcare" i germogli posti sotto di essi.


D.- Posso riutilizzare l'acqua con cui ho bagnato i germogli ?
R.- Pur non apportando alcun danno potenziale ai germogli, è comunque consigliabile bagnare sempre con nuova acqua: si eviterà di creare così condizioni più favorevoli allo sviluppo di muffe.


D.- Al ristorante ho mangiato dei germogli di soia cotti; è dunque possibile cuocerli piuttosto che mangiarli crudi ?
R.- Sicuramente è possibile cuocere i germogli, ma in questa maniera si perderebbero gran parte delle loro proprietà nutritive intrinseche che gli conferiscono il reale valore alimentare. Soltanto nel caso dei legumi, per coloro che soffrono di aerofagia, è consigliabile cuocere al vapore i germogli per qualche minuto.


D.- Ho notato la presenza di una lanugine bianca sulla radichetta del germoglio: è muffa ?
R.- Molto probabilmente no. Alcune specie (ad esempio Ravanello) presentano una radichetta con una fitta peluria. Non c'è pertanto da preoccuparsi quando questa peluria appare regolarmente e con la medesima conformazione su tutte le radici dei germogli.


D.- Come faccio ad evitare che si creino le condizioni per lo sviluppo della muffa ?
R.- Bisogna tenere in considerazione che le muffe si formano nel momento in cui siano soddisfatti due requisiti: presenza di ristagni di acqua e mancanza d'aria. Per evitare quindi che esse si formino, è necessario scolare bene i germogli quando si cambia l'acqua e fare in modo che l'aria circoli evitando che si ostruiscano le feritoie per il passaggio dell'aria nei germogliatori e, se usate un barattolo per la germinazione, scuotendo ad ogni bagnatura i germogli in modo tale da evitare che alcuni semi rimangano sempre sul fondo del barattolo dove è minima l'ossigenazione.


D.- Come faccio a pulire il germogliatore ?
R.- Tenendo presente che ognuno può adottare le tecniche di pulizia che ritiene più idonee, per i germogliatori che prevedono l'uso dell'energia elettrica, come ad esempio Freshlife ed EasyGreen, si raccomanda di fare riferimento a quanto riportato nel libretto di istruzioni e comunque di scollegare sempre la spina dalla presa di corrente. Per i germogliatori Geo, Terra di Siena e GeoJar la pulizia può essere effettuata con acqua e aceto o con altri metodi ritenuti più opportuni, considerando sempre che , salvo per il germogliatore in vetro GeoJar, non è possibile effettuare la bollitura in acqua. Per il germogliatore Sproutbag si consiglia di inumidire il sacchetto e girarlo al rovescio sciacquandolo sotto acqua corrente: fare attenzione a pulire accuratamente gli angoli del sacchetto per evitare che residui di germogli non tolti possano marcire creando muffe; per una pulizia ottimale è possibile farlo bollire in acqua per alcuni minuti; non utilizzare mai spazzole a setole dure o saponi che possono eliminare gli oli naturali contenuti nella fibra di cui è costituito il germogliatore.


D.- I germogli crescono lentamente cosa posso fare ?
R.- La prima cosa da considerare è la temperatura ambientale, se troppo bassa la velocità di crescita rallenta. Con germogliatori a vaschetta un rimedio efficace per accelerare il processo di crescita è quello di posizionare le vaschette una sopra l'altra per una giornata o solo per qualche ora in modo da creare un effetto serra all'interno delle stesse. Alternativamente, si può coprire l'intero germogliatore con un semplice sacchetto di plastica come fosse un cappuccio. Attenzione, però, così facendo si limita la circolazione dell'aria favorendo lo sviluppo di muffe.


D.- Ci sono contro-indicazioni nell'utilizzo di germogliatori senza coperchio?
R.- Non ci sono problemi a livello igienico perché l'operazione di bagnatura permette di lavare quotidianamente i semi. La vaschetta superiore può essere utilizzata per le varietà più lente e che hanno bisogno di più luce.


D.- Ho dimenticato di togliere i semi dopo la fase iniziale in acqua. Può causare dei problemi?
R.- Dipende molto dalla velocità di assorbimento dell'acqua da parte del seme. Infatti, una volta assorbita, hanno inizio all'interno del seme le reazioni chimiche che portano allo sviluppo del germoglio; da un certo punto in avanti queste possono svolgersi soltanto in presenza di ossigeno. Pertanto oltrepassato questo momento, se il seme è ancora immerso in acqua, la germinazione può bloccarsi e possono sopravvenire fenomeni degenerativi. Quindi se la fase in acqua viene prolungata di poco oltre le ore consigliate, in genere i semi non ne vengono affatto danneggiati. Per le varietà mucillaginose è bene invece limitare a pochissimi minuti il tempo in acqua o viceversa disporre i semi secchi direttamente sulle vaschette e procedere alla bagnatura.


D.- Perché non riesco ad ottenere germogli di Fagiolo Mungo grandi e carnosi come quelli che trovo al supermercato ?
R.- I germogli di Fagiolo Mungo, erroneamente spesso confusi con la Soia, che si trovano nei supermercati venduti in vaschette da circa 250 gr sono il risultato di processi industriali di produzione. Spesso a livello industriale essi vengono fatti crescere in atmosfera artificialmente arricchita di Etilene, un gas che stimola lo sviluppo cellulare.






© 2014 - Bavicchi S.p.A. - Partita iva: 00149370546 - e-mail: - telefono: (+39) 075 393941 - fax: (+39) 075 5997859 - Sitemap

Uso i cookie per facilitare la navigazione del sito. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta questa pagina. Chiudendo il banner o scorrendo la pagina acconsenti.